Diarkos Edizioni: dalla costituzione alla biografia di Beethoven Paolo Maddalena e Rocco Di Campli su IcrewPlayLibri
15 Dicembre 2020

Sei indeciso su quale libro regalare a Natale? Dai uno sguardo alle novità che Diarkos edizioni ha pubblicato in questo mese.
Ti presento testi con tematiche differenti ma entrambi molto interessanti.
L’autore del primo La rivoluzione costituzionale è il professor Paolo Maddalena, Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”.
Senza dubbio, Paolo Maddalena è una figura di spicco nell’ambito forense con un curriculum prestigioso.
 
 
 
Classe 1936, oltre che giurista e magistrato, Maddalena ha ricoperto diversi ruoli, tra questi quello presso la Corte dei Conti e come capo di gabinetto presso il Ministero della Pubblica Istruzione, all’epoca guidato da Gerardo Bianco. È stato impegnato in numerose istruttorie su temi ambientali (nel settore Ecologia e Territorio presso la Corte Suprema di Cassazione e Capo ufficio legislativo presso il Ministero dell’Ambiente).
 
Nel 2002 su indicazione del Presidente della Repubblica, Paolo Maddalena viene nominato Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e come Giudice costituzionale nel 2011 diventa vicepresidente della Corte Costituzionale.
 
Importante anche la produzione letteraria. Dal 2010 in poi sono stati pubblicati numerosi testi: Quello che si deve sapere della Costituzione della Repubblica italiana, Il diritto dell’ambiente, Una riflessione giuridica sulla difesa ecologica del pianeta  (La scuola di Pitagora), mentre nell’aprile di quest’anno è uscito il saggio  La rivoluzione costituzionale dimenticata. La prevalenza della proprietà pubblica del popolo.

Paolo Maddalena, rivalutare la costituzione per ridurre le disuguaglianze

L’ultimo lavoro editoriale del magistrato, inserito nella collana Economie è una dura critica all’attuale applicazione del sistema economico.

 

“L’attuale sistema economico neoliberista sta destrutturando lo Stato democratico, portando l’Italia verso un imminente disastro economico, e il mondo intero, verso un’insostenibile diseguaglianza economica. Insomma, è arrivato il momento di una rivoluzione. Una rivoluzione non violenta, costituzionalmente legittima, che tenga conto della situazione italiana nel contesto globale, e riequilibri il rapporto tra pubblico e privato, ricostituendo il “patrimonio pubblico” appartenente al Popolo a titolo di sovranità.

Un patrimonio che è stato incostituzionalmente dissipato, dai governi succedutisi dopo l’assassinio di Aldo Moro. Come ogni cittadino, infatti, ha bisogno di un suo piccolo patrimonio o reddito per assicurarsi una «vita libera e dignitosa», così il popolo sovrano necessita di una “proprietà pubblica” che possa garantire a tutti, specie nei momenti di emergenza (come si è visto a proposito della pandemia del Covid-19), sicurezza, prospettive e cure.

Ciò non può che passare attraverso la (ri)nazionalizzazione delle industrie strategiche, delle fonti di produzione della ricchezza nazionale, dei servizi pubblici essenziali, delle fonti di energia, come impongono gli articoli 41, 42 e 43 della nostra Costituzione democratica e repubblicana.

Rocco Di Campli, la passione per il genio della musica classica

 

Per la collana Biografie: BEETHOVEN. La straordinaria complessità di un genio di Rocco Di Campli, romano, ingegnere meccanico nella vita con la passione per la musica sinfonica. Tra i grandi della musica classica, l’ingegnere ha sempre avuto un debole per il grande Beethoven del quale è diventato un esperto approfondendone la storia oltre a tenere conferenze sulla sua figura.

Non a caso il libro di Di Campli esce in occasione dei 250 anni dall’anniversario dalla morte del musicista, un’opportunità per raccontare la vita e la straordinaria genialità musicale del grande compositore tedesco. 

 

Ludwig Van Beethoven fu uno dei più grandi geni mai esistiti; forse, secondo l’opinione di molti, il più grande musicista di tutti i tempi. Il suo contributo fu inestimabile, la parabola artistica inseparabile dal suo percorso umano. Beethoven fu il primo musicista “indipendente” della storia.

Compose per sé, non per i committenti, e per esprimere i palpiti segreti dell’anima. Ponendo se stesso al centro della propria opera, divenne una figura eroica, riversando nella musica i propri affanni personali e trasformandoli in un messaggio di pace e di speranza universale.

Questo volume è un viaggio per accostarci a Beethoven, scandagliandone l’animo e le sfaccettature della complessa personalità. A partire dalla descrizione delle caratteristiche fisiche, attraverso la ritrattistica e le testimonianze di personaggi coevi (come Rossini), conosceremo il Maestro affrontando vari aspetti della sua esistenza: il quadro storico, le vicende politiche, gli amori, le amicizie, il coinvolgimento con gli ideali illuministi, gli slanci emotivi e gli influssi sui futuri romantici.

La biografia di Beethoven e il saggio di Paolo Maddalena sono davvero libri molto interessanti, non devi fare altro che scegliere e regalarli ai tuoi amici!! Ti ricordo che i entrambi i libri sono già disponibili nelle librerie e sulla piattaforma digitale.

Buone feste e buona lettura!