MOSER E SARONNI, UNA SPLENDIDA RIVALITÀ su Esperanto Sportivo
24 Maggio 2021

Che duelli fra quei due, che sfide! Quei due sono Moser e Saronni. E se Coppi e Bartali avevano diviso davvero l’Italia, scrivendo pagine bellissime della storia del nostro costume, nell’immediato dopoguerra, subito dopo sono venuti loro, sul piano della rivalità e dei bisticci, Moser e Saronni.
  
Una rivalità feroce, sentitissima, reale. Due modi differenti di correre e di vivere. Una rivalità rimasta tale anche quando poi prima l’uno e poi l’altro scesero di sella. In tal senso più forte anche di quella tra Coppi e Bartali, se non altro dal punto di vista agonistico, perché i due leggendari campionissimi del nostro ciclismo qualche volta pur si aiutarono, soprattutto in maglia tricolore e azzurra.
  
Moser e Saronni invece niente, sempre rivali, anche adesso. E se Moser purtroppo non è riuscito all’inizio del terzo millennio a diventare presidente della Federciclo nella sfida con il sindacalista Giancarlo Cerruti, forse lo deve proprio al suo rivale di un tempo, che di certo gli ha votato contro o ha fatto votar contro qualche persona di troppo. E la gente stava riprendendo a seguire il ciclismo. 
  
 “Ciclismo. Storie segrete” di Beppe Conti (Diarkos), pagine 147-148.