Louis Vuitton. Il lusso di un sogno. Recensione di Angela Gelmi
6 Agosto 2021

Un successo planetario, scaturito dalla passione unita al genio unico e originale del suo fondatore.

Nato nella prima metà dell’Ottocento e trasferitosi giovanissimo a Parigi, da apprendista fabbricante di valigie, in pochi anni, Louis Vuitton diviene il fondatore di uno dei marchi più famosi al mondo, in grado di rievocare un livello assoluto di lusso e di stile.

Dell’uomo Louis Vuitton si sa poco. Una figura ammantata di riservatezza, una dote che ha contraddistinto anche i suoi discendenti, arrivando fino ai giorni nostri.

Per la prima volta in questo libro i frutti di una ricerca minuziosa e affascinante che,  partendo dalla vita del fondatore del famosissimo marchio, ripercorre tutte le tappe e i successi della maison. Un viaggio, tanto caro al marchio, lungo oltre un secolo e mezzo, dove si intrecciano storie e destini, trionfi e scoperte. Con un unico bagaglio, firmato Louis Vuitton.

Recensione

Siamo talmente abituati a vedere certi marchi da non domandarci più come possano essere nati, come se fossero sempre esistiti; li vediamo talmente immensi ed internazionali da non renderci conto che una volta anche loro sono partiti dal basso per poi iniziare a crescere esponenzialmente.

Uno di questi è sicuramente Louis Vuitton e chi non lo conosce non è ancora nato.

Alessia Lautone, direttrice dell'agenzia giornalistica La Presse, ha voluto omaggiare questa maison con un libro curato nei minimi dettagli, non pensavo di trovare un'accuratezza simile. CHAPEAU.
Secondo l'autrice, gran parte del merito di Louis Vuitton, e di chi ha portato avanti la storia dell'azienda nel corso degli anni, è stato quello di mantenere intatta la tradizione e l'identità originaria, ma non solo... il successo della maison è una combo perfetta fra storia, innovazione ed aggiornamento continuo per offrire alla clientela il miglior prodotto possibile stando al passo con i tempi.
 
Partiamo dalla copertina.. sarebbe riconoscibile anche senza titolo perché viene rappresentata una busta Monogram, ottima per aprire un varco in questo mondo lussuso.
Il libro è suddiviso diligentemente in capitoli ben precisi ed ognuno di essi rappresenta una caratteristica della casa di moda spiegata in modo esaustivo, non resta nessuna domanda da porre alla fine di ogni argomento; si passa dalla genesi alle campagne pubblicitarie, dalla fotografia alla gamma di prodotti sempre più ampia, dal problema delle copie alla stampa nazionale ed internazionale, dal collegamento con gli sport alle varie collaborazioni. Insomma, un libro completo sotto ogni punto di vista.
 
Il fondatore di questo marchio famoso in tutto il mondo è, appunto, Louis Vuitton, un uomo proveniente dal dipartimento francese del Giura, approdato poi appena tredicenne nella capitale francese per lavorare come apprendista da un fabbricante di valigie.
Poco tempo dopo aprirà il suo primo negozio in rue Neuve-des-Capucines, presente ancora oggi e simbolo della maison nel cuore di Parigi.
Questa è la storia di un uomo che unì la sua passione e le sue conoscenze sul campo a idee geniali ed originali, grazie ai quali ottenne un successo incredibile, ancora oggi sulla cresta dell'onda delle tendenze; basti pensare che nel 2020 Louis Vuitton ha fatturato, pur avendo avuto un calo a causa della pandemia, 44,6 miliardi di euro.
 
Grazie alla capacità imprenditoriale del capostipite e dei successivi eredi al trono Vuitton, il brand è sempre stato capace di reinventarsi e di soddisfare la domanda internazionale, dando estremo valore alla qualità dei prodotti; per esempio viene imposto un controllo maniacale su ogni articolo, le borse sono fabbricate nell'Esagono, seguendo la tradizione ed infine non vengono mai concessi sconti per non permettere al prodotto di essere svalutato. 
 
Uno step sicuramente degno di nota è la creazione del Monogram da parte del figlio di Louis, George. UN LAMPO DI GENIO. Per rendere unici i bauli del padre inventa questa tela con le iniziali LV, con le quali si fondono fiori e quadrifogli.
Un evergreen della maison, il suo marchio di fabbrica vero e proprio.
 
Nel corso degli anni sono state molteplici le collaborazioni e le personalità che si sono susseguite e legate a questa casa di moda; per Audrey Hepburn, per esempio, è stata pensata proprio la celebre "borsa a bauletto", ideale per la corporatura minuta della star hollywoodiana. Un vero e proprio "must have" ancora oggi.
 
Ora non posso svelarvi tutto, mi sono già dilungata abbastanza svelandovi qualche piccola chicca che troverete in questo libro. 
Posso solo aggiungere che LV rappresenta uno stimolo per molti giovani imprenditori, la sua storia insegna a non arrendersi mai, a non lasciarsi sopraffare dalle difficoltà, ma di crederci sempre.. del resto anche Louis Vuitton è partito dal basso per arrivare in vetta.
 
Ringrazio infine la casa editrice Diarkos per avermi inviato questo bellissimo libro e Alessia Lautone per averci regalato questo piccolo tesoro.

 

L'AUTRICE

Alessia Lautone (Roma, 1966), giornalista professionista, ha esordito nella televisione, dove ha ideato, scritto e condotto vari programmi, per poi passare alla radio e alla carta stampata. Oggi è Direttrice responsabile di La Presse.

Link all'articolo: https://libridiangy.blogspot.com/2021/08/recensione-louis-vuitton-il-lusso-di-un.html