Dal capitolo 'Le sue tante maschere' un estratto del libro “Federica Pellegrini: vincere, vivere, sorprendere” di Stefano Arcobelli
Dal capitolo 'Le sue tante maschere' un estratto del libro “Federica Pellegrini: vincere, vivere, sorprendere” di Stefano Arcobelli
Uno dei servizi fotografici che Fede apprezzò dopo essere diventata famosa fu quello che ricordava le maschere del Carnevale di Venezia, di cui è stata pure Colombina. Quasi una metafora che già da teenager faceva dire a Fede "sono una nuotatrice forte in acqua e chissà se meno forte nel privato, che si accetta totalmente ma ha tante maschere, e studia se potrà diventare una numero uno anche in altri campi". Una sfida che la intriga ed esalta sempre, soprattutto quando gli altri "non credono in me, adesso ti faccio vedere, è questa la sfida che mi dà un incentivo in più". Simbolo delle ragazzine cresciute con lei, ora donna trasversale che piace a tutte e tutti. Sui social è un riferimento per oltre un milione di follower: "Alle teenager di oggi consiglio di praticare sport, magari nuoto perché ti tempra nella testa e ti fortifica in tutti i sensi. Anche se poi non vinci l’oro olimpico".
Link all'articolo: https://www.gazzetta.it/Nuoto/28-12-2021/federica-pellegrini-quel-no-tinto-brass-sarebbe-stato-successo-430653135724.shtml