Molte volte, anche sul nostro blog, abbiamo affrontato questo tema: studiare la Storia ci permette di non voltare lo sguardo e dimenticare il passato, ma mantenere un’attenzione costante a quanto siamo stati e da dove veniamo. Se poi il periodo storico è più recente e vicino ai giorni nostri, questo assunto si fa ancora più chiaro. Un pensiero, quello del presidente Weizsäcker, che con la situazione che stiamo vivendo si fa ancora più attuale e drammatico.
Ne “L’oro degli ebrei”, il secondo romanzo storico di Gianfranco Manes con la casa editrice Diarkos, l’autore affronta il tema dell’olocausto durante il secondo conflitto mondiale. Il romanzo si sviluppa nell’arco di un paio d’anni sul finire della guerra, tra il 1944 e il 1946.
Quando le sorti del conflitto sembrano ormai essere segnate, nel mese di maggio del 1944 i nazisti, consci della sconfitta che li attende, cercano un modo per risorgere. Un modo per risollevare il Reich altrove, fuori dal continente Europeo. Un’operazione del genere, con gli Alleati che fanno di tutto per distruggere ogni possibile forma di ricchezza economica e commerciale della nazione tedesca, ha necessariamente bisogno di un’organizzazione altamente specializzata, pronta a tutto in nome del Reich. E ha bisogno di collaborazione, anche da parte di paesi filonazisti che la appoggino nella difficoltà.
Link all'articolo: https://www.thrillerstoriciedintorni.it/2022/06/14/loro-degli-ebrei-gianfranco-manes/