"Storia vera di Lucio Battisti..." "...vissuta da Mogol e dagli altri che c'erano" - Rockol
2 Marzo 2023

"Ho approfittato di questa riedizione per qualche  smussatura e limatura che non mi fu possibile nel 2000: il mio amico Riccardo Bertoncelli, che curava la collana per la quale il libro uscì, me lo strappò letteralmente di mano, legittimamente esasperato per il miei ritardi nella consegna. Quasi non riuscii  neppure a rileggerlo, prima della pubblicazione. QUi faccio ammenda, e riparo qualche menda".
La collana per la quale il libro uscì più di vent'anni fa era la gloriosa Bizarre di Giunti.

Nell'ovvia impossibilità di confrontare le due edizioni per individuare le smussature e le limature di cui scrive l'autore nel "Post scriptom, 2022" in apertura della nuova edizione, riporto qui di seguito la recensione di Rockol dell'11 dicembre 2000. .

"Storia vera di Lucio Battisti vissuta da Mogol e dagli altri che c'erano", recita il sottotitolo del libro; e rende abbastanza evidente, come del resto non sarebbe possibile altrimenti, che l'autore non ha potuto accedere all'unica fonte accreditata a raccontare la storia vera di Lucio Battisti ossia Battisti stesso.
Ha avuto la collaborazione di persone che conobbero bene il personaggio e la persona, e lo si comprende leggendo il volume; e questo rende il suo lavoro più dettagliato e probabilmente più ricco di informazioni attendibili rispetto a precedenti operazioni analoghe.

Ciò che sposta un po' il baricentro dell'equilibrio, però, è la forte presenza del punto di vista di Mogol: fonte privilegiata ma anche direttamente coinvolta, quindi non necessariamente imparziale. L'altro significativo elemento di squilibrio consiste nel fatto che su 255 pagine, solo 30 riguardano il Lucio Battisti post-1980; tutte le altre riguardano la vita e le opere del cantante dal 1943, anno di nascita, appunto al 1980, anno della volontaria sparizione dalla scena pubblica. Logico che sia così, ma da una "storia vera" completa ci saremmo aspettati di più. La lettura del libro è comunque piacevole e scorrevole, gli aneddoti poco noti non mancano e "L'arcobaleno" costituisce un utile compendio delle precedenti biografie battistiane, per chi già non le possedesse o volesse ampliare la propria collezione. .

Link all'articolo: https://www.rockol.it/recensioni-musicali/libri/1352/gianfranco-salvatore-l-arcobaleno