CI VEDIAMO IN SALITA. STORIE VERE DI CICLISMO AMATORIALE
SPORT
240
16.00
14.00x21.00 cm
brossura con alette
9788836166022
Il ciclismo che non va in televisione. Quello che si vive davvero
La sveglia suona quando fuori è ancora buio. Caffè veloce, bici appoggiata al muro, un messaggio nel gruppo: «Alle sei al solito posto». Il ciclismo amatoriale è fatto così. Non ci sono contratti, non ci sono telecamere, non c’è gloria. Solo strade, fatica e gente normale che continua a pedalare. Operai, insegnanti, medici, pensionati, ragazzi che hanno scoperto la bici tardi e altri che non sono mai scesi di sella; gente che si allena prima del lavoro, che aspetta la domenica come una festa, che misura la vita in chilometri, salite e amicizie nate sulla strada. In queste pagine ci sono storie vere. Come quella di Franco, che per mezzo secolo ha annotato minuziosamente su un quadernetto ogni ascesa conclusa con successo. O come quella di Claudio, che ha sprintato a tutta forza per battere la malattia e poi ha trovato il suo ritmo vitale, un po' più lento, tanto sui pedali quanto nella band in cui suona il blues. E poi c'è chi scala la stessa montagna quasi ogni giorno, come Martino, Salvatore e Gigliola, che non sanno stare lontani da lì. Sono racconti di fatica, ironia, amicizia e ossessione, dove la bici non è solo sport ma un modo di stare al mondo. Perché nel ciclismo amatoriale non si pedala per diventare qualcuno, ma per sentirsi vivi. E alla fine, tra chi ama davvero la bici, la promessa è sempre la stessa: ci vediamo in salita.