Coppi e Bartali. Una cosa li ha uniti: l’agonismo. Un’altra li ha imprigionati: la rivalità.
Il grande racconto del duello che ha segnato la storia del ciclismo.
CONTENUTO: Gianni Brera li ha chiamati «i due carissimi nemici». Un ossimoro pertinente e stupendo.
Coppi e Bartali, amici e rivali. Due cavalieri in bicicletta in eterno, leale, conflitto. Entrambi sono esplosi a vent’anni, abbaglianti come supernove, ma diversi come Polo nord e Polo sud. E, proprio per questo, la lotta magnetica tra gli opposti li ha sempre attirati l’uno all’altro. Sulle due ruote hanno combattuto battaglie di grande bellezza, tra picchi innevati e fulminee volate, che hanno suscitano un’incredibile passione sportiva, rimasta impressa nella memoria del Novecento. La sfida, però, combattuta tra l’Italia e l’Europa non ancora sgombre dalle macerie, andava molto al di là del nudo fatto sportivo…
Carlo Gregori, con una penna magistrale, riporta chilometro dopo chilometro Coppi e Bartali sulle strade del presente, scrivendo come un romanzo l’intensa cronaca di quella rivalità, profondamente italiana, che ha unito nel ciclismo due vite al di fuori del comune.
AUTORE: Claudio Gregori (Trento, 1945) è stato dal 1986 inviato per la «Gazzetta dello Sport». Tra gli eventi sportivi che ha seguito nel corso della carriera: ventitré Giri d’Italia, tre Tour de France, dodici Olimpiadi, cinque Mondiali di calcio, dieci di nuoto, due di scherma e il Motomondiale.
È autore di numerosi libri, fra i quali ricordiamo Luigi Ganna. Il romanzo del primo vincitore del Giro D’Italia del 1909 (2009),Livio Berruti. Il romanzo di un campione e del suo tempo (2009) eLabrón. La vita e le avventure di Toni Bevilacqua.
Ha ricevuto vari premi alla carriera.
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